Lettera di Benvenuto

Cari colleghi,

con grande iacere e onore mi accingo ad accogliervi a Roma, sede del XXXVIII Congresso SICV-GIS 2015.

Ho volutamente iniziato questa mia lettera con "Piacere" perché sarà immenso il piacere di rivedere tanti amici e colleghi che condividono con me la grande passione nei confronti della patologia vertebrale, ma soprattutto nel richiamare nuovi "adepti", specie più giovani di noi, verso questa splendida disciplina.

E con "Onore" perché sarà un grandissimo privilegio organizzare il congresso della Società in cui sono cresciuto, formato nella mia scelta professionale e che mi ha permesso di conoscere, frequentare, confrontarmi con grandi maestri della chirurgia vertebrale italiani e stranieri.

Sarà anche l'occasione per dividere questo onore con il mio maestro Elio Ascani, fondatore e successivamente Presidente della nostra Società che, nonostante i suoi indiscussi meriti, non ha mai organizzato il congresso della Società stessa.

Il Congresso prevederà letture da parte di valenti esperti nazionali e stranieri, tavole rotonde combinate anche tra le due specialità maggiormente rappresentative della Società, Ortopedici e Neurochirurghi, e quindi si svolgerà attraverso un percorso sviluppatesi proprio per mezzo del contributo delle vostre presentazioni.

Essenziale è stato l'aiuto datomi dal presidente della Società, Vincenzo Denaro, e da tutto il Consiglio Direttivo. Come anche la preziosa collaborazione dei membri della Segreteria Scientifica, Osvaldo Mazza, Dario Mascello e Massimo Mariani.

Ringrazio la O. I. C. per la splendida organizzazione dell'evento che permetterà la piena fruizione del Congresso e un confortevole soggiorno.

Ma vorrei ringraziare ancor di più voi che parteciperete e che sarete i veri artefici del successo di questo nostro incontro.

Arrivederci a Roma
Marco Crostelli