IAPB

Polo Nazionale

BENVENUTI


Cari amici,

l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità–IAPB Italia onlus sin dalla sua istituzione ha avuto grande attenzione alle esigenze e alle necessità di tutte le persone che, a causa delle ridotte capacità visive, hanno perso la propria autonomia con grave pregiudizio non solo in termini di salute fisica, ma soprattutto psicologica, che spesso ne determina una vera e propria emarginazione sociale. Proprio per dare risposte concrete alle istanze degli ipovedenti, che in Italia si stimano intorno a 1,5 milioni, nel corso degli anni si è cercato di sviluppare anche nel nostro Paese la riabilitazione visiva, come un percorso terapeutico multidisciplinare capace di migliorare l’utilizzo del proprio residuo visivo.

Ad una prima diffusione quantitativa dei servizi di riabilitazione visiva, scaturita dall’emanazione della legge n. 284/97, non è seguito uno sviluppo qualitativo omogeneamente diffuso a livello territoriale, capace di soddisfare la domanda locale. Per colmare questa lacuna, nonché per incrementare la ricerca nell’ipovisione e creare una rete di raccordo tra le differenti realtà locali, abbiamo istituito a Roma il Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti.

E’ in questo contesto che nasce l’esigenza di organizzare il “Simposio Internazionale sulla riabilitazione dell’ipovedente e l’abilità visiva”, per creare occasione di confronto scientifico tra i maggiori esperti nazionali e internazionali sui differenti modelli e metodi di riabilitazione visiva, sull’innovazione tecnologica e sugli strumenti e ausili ottici, elettronici e informatici per l’ipovisione. Un aspetto innovativo e di particolare rilevanza, sino ad ora non ancora discusso, riguarda il rapporto tra la figura del clinico e quella del riabilitatore in funzione delle attuali e future terapie a disposizione nel trattamento della degenerazione maculare, del glaucoma, della retinopatia diabetica e delle patologie eredo-degenerative.

Siamo sicuri che dalla discussione e dal confronto si ricaveranno validi e significativi contributi scientifici e politico-sociali per lo sviluppo di tutti gli aspetti legati alla riabilitazione, ma siamo altrettanto sicuri che il nostro simposio saprà dare le risposte che gli ipovedenti si attendono soltanto se metteremo al centro dell’intervento riabilitativo l’individuo, nella sua globalità, fatta di caratteristiche personali, di bisogni e di motivazioni.
Bisognerà quindi evitare la parcellizzazione dei diversi interventi altamente specialistici che, perdendo di vista l’unicità della persona, possono determinare il fallimento della riabilitazione e il peggioramento della qualità della vita della persona medesima.

Certi di poter contare sul vostro sostegno scientifico e umano, vi attendiamo numerosi a Roma.

Giuseppe Castronovo

English Novartis Pfizer

II INTERNATIONAL SYMPOSIUM ON LOW VISION REHABILITATION
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