OIC Group ottiene la medaglia EcoVadis Bronze

OIC Group entra nel top 35% delle aziende valutate da EcoVadis a livello globale. Un risultato che arriva nell'anno del Sustainability Report 2025 e aggiunge un nuovo punto di osservazione al nostro percorso sulla sostenibilità.

Quando abbiamo lavorato al nostro Sustainability Report 2025, mettere insieme dati, progetti e i tanti obiettivi ci ha permesso di vedere con maggiore chiarezza quanto la sostenibilità fosse entrata nel modo di lavorare dell’azienda. La medaglia EcoVadis Bronze 2026 aggiunge oggi a quella fotografia uno sguardo esterno. OIC Group si colloca nel top 35% delle aziende valutate da EcoVadis nei 12 mesi precedenti a livello globale. La valutazione prende in esame il sistema di gestione della sostenibilità attraverso quattro aree – ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili – e ci restituisce un riferimento indipendente rispetto al percorso costruito finora. Un risultato importante, certo. Ma soprattutto un’occasione per guardare con maggiore precisione a ciò che stiamo facendo e a ciò che possiamo ancora migliorare.

La sostenibilità degli eventi comincia dalla cultura di chi li progetta

Negli ultimi anni la sostenibilità ha progressivamente allargato il proprio spazio dentro OIC. La ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi e la UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere hanno contribuito a trasformare principi molto ampi in responsabilità, obiettivi e scelte verificabili. E ciò che succede dentro un’organizzazione influenza inevitabilmente ciò che quell’organizzazione progetta.

Quando lavoriamo sull’accessibilità di un congresso, ci chiediamo chi potrebbe rimanere escluso da un’esperienza o costruiamo un evento per pubblici internazionali e culturalmente diversi, mettiamo in pratica una sensibilità che non nasce il giorno stesso dell’evento. Dipende anche da quanto siamo abituati, come azienda e come professionisti, a riconoscere prospettive ed esigenze diverse.

Per questo parità di genere e inclusione appartengono allo stesso percorso, riguardano la cultura con cui lavoriamo prima ancora delle iniziative da mettere a terra.

Lo stesso vale per la responsabilità sociale. Nel 2025 abbiamo aderito a “La nostra impresa, acqua per salvare vite” di Oxfam Italia, sostenendo gli interventi per garantire acqua pulita e sicura nelle emergenze umanitarie. Da questa scelta è nata anche una relazione progettuale: Oxfam Italia è, infatti, tra i partner di riferimento di OIC Group per iniziative di sostenibilità e impatto sociale, con la possibilità di integrare competenze e progettualità dell’organizzazione anche negli eventi dei nostri clienti, quando esiste una reale coerenza con il progetto.

Quando la sostenibilità entra nell’evento fin dall’inizio

Chi organizza congressi ed eventi lo sa: quando si arriva onsite, molte delle decisioni che ne determineranno l’impatto sono già state prese. È nelle prime fasi di progettazione che esiste il margine più ampio per valutare alternative e capire dove e come intervenire.

Ed è proprio qui che il percorso di sostenibilità di un Professional Congress Organiser diventa rilevante anche per il cliente. Una società scientifica, un’associazione o un’azienda non ha bisogno di ricevere una lista standard di iniziative “green”. Ha bisogno di capire quali scelte abbiano senso per il proprio evento, per il proprio pubblico e per la destinazione che lo ospita. Un congresso medico internazionale e una convention aziendale hanno esigenze, filiere e opportunità molto diverse. La competenza sta anche nel sapere dove esiste una possibilità concreta di generare valore e dove, invece, un’iniziativa rischierebbe di essere soltanto qualcosa da comunicare.

Un impegno che riguarda tutta la filiera degli eventi

Naturalmente, un PCO non lavora da solo. La sostenibilità di un evento nasce anche dalla capacità di mettere in relazione clienti, venue, Convention Bureau, fornitori e partner che conoscono il proprio ambito e possono contribuire con soluzioni concrete e già collaudate. Per noi essere proattivi sulla CSR (Corporate Social Responsibility) significa anche non perseguire richieste generiche di “rendere l’evento più sostenibile”, ma portare il tema nella conversazione quando le decisioni sono ancora aperte, costruendo insieme alla filiera le risposte più adatte a ciascun progetto.

La medaglia EcoVadis Bronze 2026 si inserisce esattamente in questo percorso, aggiungendo una valutazione esterna che ci offre un nuovo riferimento da cui continuare a migliorare il modo in cui lavoriamo, come azienda e come partner di chi ci affida i propri eventi.

Scopri il Sustainability Report 2025 → https://www.oic.it/wp-content/uploads/Report-Sostenibilita-2025.pdf
Consulta la nostra Recognition Page EcoVadis → https://recognition.ecovadis.com/TPeXEIZMe0uW8e90lGhNMA